Visualizzazione post con etichetta storia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta storia. Mostra tutti i post

15 maggio 2020

STEP#16 - Martin Luther King, il testimonial della libertà


Martin Luther King Jr. il giorno del suo celebre discorso "I have a dream..", 
28 agosto 1963, Washington D.C.


Non è facile trovare un uomo in particolare che possa identificarsi come testimonial della libertà, ed i motivi sono molteplici: le numerose "categorie" di libertà esistenti, la numerosità di questo gruppo di persone, la distinzione fra chi parla di libertà e chi invece si batte per essa..
Tuttavia ritengo che la libertà di ogni essere umano di non essere discriminato per motivi di razza, cultura o religione sia una fra le libertà più importanti dell'uomo, una libertà per cui molte persone hanno combattuto e combattono ancora oggi. E chi meglio di Martin Luther King? Un pastore protestante della Georgia (USA) che si è fatto guida del movimento per i diritti civili degli afroamericani, pronunciando il famosissimo discorso "I have a dream.." e ricevendo il premio Nobel per la pace, il quale ha sempre lottato per questo ideale di uguaglianza fra le persone. E' chiaro che, storicamente, vicino alla definizione di libertà non può che esserci il suo nome. 


(Per saperne di più sulla storia di M. L. King >  https://it.wikipedia.org/wiki/Martin_Luther_King_Jr.)

26 marzo 2020

STEP#04 - La libertà nella mitologia


La dea Libertas e il tempio di Vesta (circa 55 a.C.)


In questo testo si vuole ricercare l'origine della libertà nella mitologia.

La mitologia romana aveva tratto da quella greca molte divinità e miti, ma ne possedeva alcuni che appartenevano solo ai loro riti come quello della dea Libertà (Libertas) che rappresentava simbolicamente la libertà personale di ognuno e, nel seguito della loro storia civile, il diritto riservato a coloro che godevano della cittadinanza romana.
A questa divinità i Romani avevano innalzato due templi a Roma, uno nel Foro e l'altro nell'Aventino. La dea era rappresentata come una matrona romana, vestita di bianco, che teneva in una mano uno scettro e nell'altra un berretto, mentre ai suoi piedi era disteso un gatto. La statua di Libertas era accompagnata dalle due statue di Abeona e Adeona (due divinità minori provenienti dalla mitologia romana primitiva; una era protrettrice delle partenze e l'altra dei ritorni), che in questo caso assumevano il senso dell'andare e del venire, a significare che la Libertas poteva andare dove più desiderava.
Il culto della Libertas era molto caro ai romani e la dea era spesso presente sulle loro monete.


24 marzo 2020

STEP#02 - Un pò di storia del termine

In questo post viene fatta un pò di storia sull'origine e l'uso del termine libertà.

L'origine della parola libertà è da ricondursi alla lingua latina: essa deriva da "liber", ovvero "uomo legalmente libero".* 
Il termine compare per la prima volta intorno al IV sec. a.c., all'età della Roma repubblicana, e veniva utilizzato per indicare lo status di una persona nella società, ovvero poneva una distinzione fra il "servus", cioè una persone che dipendeva da un padrone a cui era obbligato a prestare i suoi servigi, e il "liber", ovvero l'uomo libero che ha fra i suoi privilegi il controllo della sua libertà. Infatti, nell'antichità, quello che per noi occidentali è il diritto per antonomasia, non era affatto scontato: si poteva nascere sia liber, sia servus (ed era molto probabile rimanere per tutta la vita nella stessa condizione). Molto spesso però il servo poteva ottenere la libertà per via di alcuni suoi meriti: attraverso una cerimonia pubblica, il padrone lo dichiarava libero e gli consegnava la verga, una spada di legno, che simboleggiava il suo status di uomo libero (il liberto, appunto, era colui che era passato dallo stato di servus a quello di liber).


(*Si fa riferimento al post "STEP#01BIS - L'etimologia di libertà in alcune lingue del mondo", presente nel blog)